Il primo retinale: da dove iniziare, sera per sera

Il primo retinale: da dove iniziare, sera per sera

Il retinale incuriosisce tante di noi. Poi arriva il dubbio: quante sere? Con cosa lo metto? E se la pelle tira? Ecco come iniziare con calma, senza indovinare.

Retinolo, retinale: che differenza c'è?

Fanno parte della stessa famiglia di ingredienti. Il retinale (retinaldeide) è una forma che si trova in alcune formule coreane pensate per un'introduzione graduale. Quello che conta, per chi inizia, non è il nome: è il ritmo con cui lo introduci nella routine.

La regola d'oro: piano piano

L'errore più comune è usarlo tutte le sere fin dal primo giorno. La pelle ha bisogno di abituarsi. Un calendario semplice:

  • Settimana 1: 2 sere (per esempio lunedì e giovedì)
  • Settimana 2: 3 sere, a giorni alterni
  • Settimane 3 e 4: sere alterne

Le altre sere? Solo tonico e crema. Se in un giorno la pelle tira o è più sensibile, salta una sera: non succede niente.

In che ordine si mette

  1. Viso pulito e asciutto
  2. Tonico, picchiettato con le mani
  3. Retinale: poche gocce, lontano da occhi e labbra
  4. Crema, per chiudere la routine con una sensazione di comfort

Il gesto che non si salta: la protezione solare

Quando usi il retinale, ogni mattina metti una protezione solare, anche d'inverno e anche se il cielo è nuvoloso. È la parte della routine più importante.

Quando non usarlo

  • In gravidanza e durante l'allattamento
  • Sulla pelle irritata, arrossata o con piccole lesioni
  • Insieme ad altri attivi forti nella stessa sera (esfolianti acidi, per esempio)

Prima di iniziare, prova il prodotto su una piccola zona. Se hai una condizione della pelle o segui una terapia, chiedi prima al tuo dermatologo.

Se vuoi partire senza pensarci

Abbiamo messo insieme tutto questo nel Glow Kit: tonico, retinale, crema e protezione solare coreani originali, più un cartoncino con il calendario di 4 settimane che ti dice sera per sera cosa fare.

Non sai se è la routine giusta per te? Fai il quiz: 5 domande, un minuto, e ti diciamo da dove iniziare. Oppure scrivici: ti risponde una persona.

— Il team AÈNA

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